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IMMOBILI E CONDOMINIO

LE-SCHEDE

COMMENTI

Prima vendita e riserva di proprietà di beni potenzialmente comuni

Nell'edificio sottoposto al regime di condominio, si rivela di fondamentale importanza perimetrare correttamente i beni comuni ed esclusivi, in quanto da tale assetto proprietario, come logico corollario, derivano rilevanti conseguenze in ordine alla ripartizione delle spese, alla composizione delle maggioranze, alla partecipazione alle assemblee, alle modalità di godimento, alle connesse responsabilità e quant'altro. In quest'ottica, una recente pronuncia del Supremo Collegio ha ribadito che, al fine di stabilire se sussista un titolo contrario alla presunzione di comunione di cui all'art. 1117 cod. civ., occorre fare riferimento all'atto costitutivo del condominio e, quindi, al primo atto di trasferimento di un'unità immobiliare dell'originario proprietario ad altro soggetto, sicché, qualora, in occasione della prima vendita, la proprietà di un bene, potenzialmente catalogabile nell'àmbito dei beni comuni, risulti riservata a uno solo dei contraenti, deve escludersi che tale bene possa farsi rientrare nel novero di quelli comuni.

La ristrutturazione del sottotetto comporta la realizzazione di un nuovo piano?

Nel caso in esame si discute della legittimità delle opere di trasformazione di un sottotetto rendendolo abitabile. La questione si complica quando il condominio fa notare che il regolamento contrattuale, che pure ammette la sopraelevazione dell'edificio, vieta la trasformazione del sottotetto. A questo punto scoppia la bagarre e si cerca di mescolare le carte: la sopraelevazione (legittima) può venire a coincidere con il concetto di ristrutturazione del sottotetto?

DATI-STATISTICI

Dati statistici

Riportiamo le rilevazioni dell'Istituto nazionale di statistica relative al mese di ottobre 2018. L'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI) registra, rispetto al mese di settembre 2018, una variazione di 0,0%; il confronto con il corrispondente mese dell'anno precedente registra una variazione di 1,5%. Le variazioni per l'aggiornamento dei canoni sono, quindi, le seguenti: annuale (ottobre 2017-ottobre 2018) +1,5% (75% = +1,125%); biennale (ottobre 2016-ottobre 2018) +2,4% (75% = +1,800%).

FISCO

Iva

IVA "prima casa": adempimenti e perdita dell'agevolazione

Per fruire dell'agevolazione, il soggetto che acquisisce l'abitazione costituente "prima casa" deve dichiarare, a pena di decadenza, l'esistenza di tutti i requisiti previsti dalla legge. Nel caso in cui, poi, tali requisiti non sussistano o non vengano a esistenza oppure la casa di abitazione acquistata con le agevolazioni "prima casa" sia rivenduta entro un quinquennio e nel successivo anno non si proceda all'acquisto di un altro immobile da adibire a propria abitazione principale, è prevista, in linea generale, la decadenza dai benefici usufruiti. Laddove invece si proceda all'acquisto di tale ultimo altro immobile, oltre a non decadere dal beneficio fiscale si ha diritto a un credito d'imposta allorché la casa di abitazione acquisita possieda i requisiti "prima casa".

Complessi immobiliari dismessi senza tassazione agevolata

Niente agevolazioni ai fini delle imposte di registro, ipotecaria e catastale sia per gli atti preordinati alla trasformazione del territorio, sia per la cessione di diritti volumetrici del comune. Tali atti vanno assoggettati all'imposta di registro proporzionale del 9%. Lo ha riaffermato recentemente l'Agenzia delle entrate, rispettivamente, con risposta all'interpello n. 67/2018 e con ris. n. 80/E/2018.

AMBIENTE E SICUREZZA

La determinazione dell'esposizione all'amianto ai fini previdenziali

Per molto tempo si è considerato che l'esposizione alle fibre di amianto fosse importante soltanto per i lavoratori delle cave e delle fabbriche dove si estraeva e si lavorava l'amianto. In seguito, sono state tenute in considerazioni anche altre tipologie di esposizioni professionali, comunque legate alla manipolazione di manufatti contenenti amianto e/o alla presenza di amianto. È perciò importante valutare l'esposizione pregressa all'amianto, prevalentemente ai fini previdenziali.

APPALTI

COMMENTI

IL-PUNTO-SU

PROFESSIONI

L'esperimento conciliativo del CTU - Specificità normative

Nel precedente contributo abbiamo trattato gli aspetti psicologici del tentativo di conciliazione svolto dal CTU, aspetti particolarmente importanti nel corso dell'opera conciliativa dell'ausiliario giudiziario. Continuiamo la trattazione con l'esame degli aspetti normativi che condizionano variamente l'opera dell'ausiliario giudiziario nel momento in cui egli decide di dare seguito all'esperimento conciliativo della causa. Questi sono essenzialmente rappresentati dalle disposizioni del codice di procedura civile che delineano l'attività del consulente di ufficio.

Elenco di tutti gli argomenti

  1. a

    Ambiente

    Anticorruzione

    Agevolazioni fiscali

    Agevolazioni 'prima casa'

    Amianto

  2. c

    Calamità naturali

    Compravendita

    Ctu e Ctp

  3. d

    Dissesto idrogeologico

    Dati statistici

    Demanio

  4. e

    Edilizia residenziale

    Edilizia residenziale pubblica

    Edilizia scolastica

  5. f

    Finanziamenti

    Fondi immobiliari

  6. g

    Gare pubbliche

  7. i

    Imprese di costruzione

    Impianti

    Iva

    Imposte indirette

  8. l

    Locazioni

    Lavori pubblici

  9. m

    Manutenzione

    Morosità

  10. p

    Parti comuni

  11. r

    Recupero

  12. s

    Sicurezza degli edifici

    Società immobiliari

    Sopraelevazione dell'edificio

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