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IMMOBILI E CONDOMINIO

LE FORMULE COMMENTATE

COMMENTI

Attività stragiudiziale per morosi: chi paga le spese?

La morosità nel pagamento delle quote dei contributi condominiali non è certamente determinata dall'attuale periodo di crisi che, tuttavia, ha sensibilmente aggravato la generale condizione economica. Tuttavia, la macchina del condominio non si può fermare perchè il pagamento delle quote condominiali non perde il suo carattere di necessità. L'amministratore, pur con un occhio di riguardo alla situazione personale del condomino, deve proseguire la sua attività inviando i solleciti di pagamento ai soggetti inadempienti, soprattutto se abituali, ed occorre fare luce sull'attribuzione dei relativi costi.

Rendiconto condominiale e debiti pregressi

Il rendiconto condominiale e le regole per la sua redazione con particolare riferimento ai debiti relativi agli esercizi precedenti e alla possibilità di revisione dei rendiconti già approvati in passato.

Danni all'immobile locato e responsabilità della curatela fallimentare

La I Sezione civile della Suprema Corte puntualizza che, in caso di fallimento del conduttore, il contratto di locazione di immobili prosegue in capo alla curatela fallimentare, la quale subentra nei diritti e negli obblighi contrattuali fino a quando, esercitato il recesso, rimane tenuta, per un verso, alla restituzione della cosa locata e, per altro verso, al versamento dei canoni maturati fino alla riconsegna, e chiarisce che si palesa configurabile in astratto la responsabilità dell'organo concorsuale - deducibile con apposita domanda di ammissione al passivo da parte del locatore - per i danni alla cosa locata cagionati dal fallito che non siano, ex art. 1490 cod. civ., effetto del deterioramento o del consumo derivanti dall'uso di essa in conformità al contratto, rendendosi indispensabile, in tal caso, valutare in concreto, da parte del giudice di merito, la legittimità, o non, del rifiuto del medesimo locatore alla riconsegna del bene in suo favore.

La valutazione degli immobili: un confronto tra la realtà italiana e il mercato internazionale

Uno dei motivi di maggior lamentela e critica che si registra verso il settore immobiliare è quella di scarsa trasparenza e chiarezza nella definizione dei valori immobiliari. È in dubbio che nei valori immobiliari si registrino forti difformità e che le fonti di riferimento più affidabili siano spesso discordanti: questa circostanza da più parti evidenziata costituisce un elemento oggettivamente negativo che penalizza le famiglie e allontana gli investitori del mercato immobiliare. È difficile che il mercato possa essere fluido e trasparente quando i prezzi dei beni in offerta sono incerti e spesso discordanti.

ARGOMENTO DI ESTIMO

FISCO

Super sismabonus al 110% anche senza riduzione di classe

Dopo i dubbi sollevati da un recente Studio del Notariato sulla possibilità di accedere all'agevolazione in assenza di riduzione di almeno una classe di rischio sismico, il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici interviene a conferma di tale ipotesi, per cui tutti gli interventi antisismici sono ammessi al 110%, senza traguardi prestazionali obbligatori.

Super sismabonus del 110%: quando la norma fiscale non è allineata con quella edile

Cosa accade quando la norma di tipo fiscale è in contrasto con la normativa tecnico-edile? O meglio le due non sono propriamente allineate? Di fatto professionisti del ramo fiscale e professionisti del ramo tecnico-edile sono all'opera da anni per permettere a tutti i contribuenti che decidono di intervenire sui propri immobili di ottenere le giuste agevolazioni fiscali. A volte, tuttavia ci si trova di fronte a grandi interrogativi che corrono il rischio di inficiare tutto l'intervento e la conseguente detrazione spettante al contribuente. È il caso dell'art. 16-bis, co.1, lett. i), i c.d. interventi antisismici, i quali a loro volta hanno originato il sismabonus, art. 16, D.L. 63/2013 ed il conseguente super-sismabonus al 110%, art. 119, D.L. 34/2020 (convertito in legge 77/2020). Sarebbe in questo caso necessario un opportuno chiarimento non solo da parte dell'agenzia delle entrate ma anche da parte degli organi regolanti le professioni tecniche al fine di chiarire un punto che ad oggi resta sospeso e che è necessario sciogliere soprattutto in previsione della possibilità che si possa accedere in tutta tranquillità alle detrazioni più alte del 110% in caso di interventi di messa in sicurezza sismica.

"Prima casa": no alla sospensione dei termini per ultimare lavori edili in ritardo causa Covid-19

Nessuna sospensione dei termini per ultimare i lavori di ristrutturazione, di consolidamento sismico e di risparmio energetico che hanno subito notevoli ritardi nelle tempistiche, a causa dell'emergenza epidemiologia da Covid-19. La cessione dei terreni edificabili, ancorché destinati alla costruzione di case di abitazione, non rientra nell'ambito di applicazione dell'agevolazione fiscale prevista per la "prima casa".

Iva

Immobili: il trattamento IVA in caso di permuta

In caso di permuta, ai fini IVA ciascuna delle cessioni di beni o delle prestazioni di servizi coinvolte è autonomamente assoggettata ad imposta. Per ambedue le operazioni, la base imponibile è data dal valore normale dei beni e dei servizi permutati, anche se la normativa comunitaria sembra prevedere diversamente. Nell'ipotesi di permuta in cui le operazioni sono soggette all'imposta di registro, è sottoposto ad imposizione, invece, soltanto il valore che comporta l'applicazione del tributo maggiore.

PROFESSIONI

EDILIZIA E URBANISTICA

DATI-STATISTICI

Costi delle costruzioni

Riportiamo gli indici del costo delle costruzioni residenziali, del costo di costruzione di un edificio residenziale di tipo medio e del costo di costruzione di un fabbricato residenziale per capoluogo di regione e di provincia autonoma. Nel mese di ottobre 2019, l'indice del costo di costruzione di un fabbricato residenziale è pari a 102,9. Ricordiamo che questo indice misura la variazione dei costi diretti di realizzazione di un fabbricato residenziale prendendo in considerazione la mano d'opera, i materiali e i trasporti e noli necessari alla sua realizzazione.

IL-PUNTO-SU

L'Italia delle infrastrutture e dell'immobiliare stavolta ci spera davvero

Ruotano sempre attorno al superbonus fiscale, e alla possibilità che la misura venga da un lato prorogata e dall'altro, in parte, semplificata, le migliori opportunità di ripartenza dei mercati dell'edilizia, dell'efficienza energetica e dell'immobiliare. Tre settori dal cui rilancio passa un pezzo non irrilevante dei destini economici dell'Italia, ovviamente provatissima da questo anno ormai abbondante di pandemia e lockdown più o meno generalizzato, che sono andati ad aggiungersi, peraltro, com'è noto, a una situazione certo non florida, all'esito di una crisi decennale che il nostro Paese è riuscito a superare a stento e con enormi difficoltà. Una rilevanza ben chiara a livello tanto europeo quanto nazionale considerato che tra le principali leve di ripresa individuate dal Recovery Fund ci sono, appunto, l'economia circolare, l'efficienza energetica e la rigenerazione urbana, dalle cui fortune deriveranno naturalmente effetti benefici pure per l'edilizia pubblica e privata.

Elenco di tutti gli argomenti

  1. a

    Agevolazioni fiscali

    Architetti

    Attività edilizia

    Agevolazioni 'prima casa'

    Abusivismo

  2. b

    Beni culturali

  3. c

    Compravendita

    Condominio

    Ctu e Ctp

    Costi delle costruzioni

    Catasto

  4. d

    Dati statistici

  5. e

    Espropriazioni

  6. g

    Gare pubbliche

  7. i

    Iva

    Infrastrutture

  8. l

    Locazioni

  9. m

    Mercato Immobiliare

  10. p

    Progettazione

    Prevenzione incendi

    Piani urbanistici

  11. r

    Rigenerazione urbana

    Ricostruzione

    Riqualificazione

  12. s

    Società immobiliari

    Strutture turistiche e ricettive

    Stime e perizie

  13. t

    Titoli abilitativi

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